Ieri sera, mercoledì 7 gennaio 2026, Canale 5 ha dominato la prima serata televisiva con il debutto della nuova fiction A testa alta – Il coraggio di una donna, che ha conquistato 4.035.000 spettatori e registrato uno share del 25,2%, risultando il programma più visto della serata e superando nettamente la concorrenza sui canali generalisti italiani. 

Questo risultato rappresenta un eccellente inizio per la serie con Sabrina Ferilli, protagonista di una storia intensa e attuale, capace di attrarre un pubblico numeroso e trasversale, confermando la forza della fiction italiana nel palinsesto Mediaset. 

 

Di che cosa parla A testa alta

A testa alta – Il coraggio di una donna è una nuova fiction televisiva prodotta da RTI e Banijay Studios Italy con protagonista Sabrina Ferilli, una delle attrici italiane più amate dal pubblico. 

La trama segue le vicende di Virginia Terzi, una stimata preside di un liceo in una cittadina sul lago nei pressi di Roma. Virginia è appassionata del suo lavoro e ha creato un innovativo progetto scolastico contro la dipendenza digitale, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza educativa dei suoi studenti. La sua vita professionale e personale sembra finalmente decollare, ma un evento imprevedibile cambia tutto. 

Un video privato di Virginia viene diffuso online senza il suo consenso, scatenando un devastante scandalo mediatico che mette al centro la violazione della privacy e l’esposizione delle persone – soprattutto delle donne – sui social network. La protagonista si trova così sola nell’affrontare l’onda crescente di giudizio pubblico e cyberbullismo, costretta a difendere non solo la sua reputazione, ma anche il rapporto con suo figlio adolescente, Rocco, e con le persone a lei più care. 

La fiction affronta temi molto attuali e delicati quali la violazione dell’intimità personale, il revenge porn, la fragilità delle relazioni familiari sotto pressione, e le dinamiche comunitarie in un mondo sempre più digitale. Supportata da un cast ricco di personaggi secondari che arricchiscono la narrazione con storie parallele di amore, conflitti e tensioni sociali, la serie punta a stimolare una riflessione sul valore dell’etica, della resilienza e della solidarietà umana. 

 

Ascolti della serata: un dominio netto

La prima puntata di A testa alta non solo ha conquistato lo share, ma ha anche dominato la gara degli ascolti contro programmi di altre reti. Con 4.035.000 telespettatori e il 25,2% di share, la fiction Mediaset ha surclassato la proposta di Rai1 – il film Purché finisca bene – Tempi supplementari, che si è fermato a 2.235.000 spettatori e il 13,1% di share. 

Anche altre reti non sono riuscite a impensierire il successo di Canale 5: Italia 1 con il film Safe ha ottenuto circa 1.280.000 spettatori (6,7% di share), La7 con il documentario Una giornata particolare ha raggiunto l’1,073 milioni (6%), mentre Rai3 con La terra promessa si è fermata a circa 901.000 spettatori (4,9% di share). 

 

Perché questo successo?

Il debutto di A testa alta dimostra come il pubblico italiano sia ancora fortemente attratto da fiction ben strutturate, con temi sociali rilevanti e interpreti di alto profilo come Sabrina Ferilli. La scelta di affrontare argomenti sensibili legati alla realtà digitale contemporanea – come lo scandalo di un video diffuso senza consenso, la pressione dei social media e la lotta personale per la verità – ha colpito l’interesse di un vasto segmento di telespettatori, spingendo la serie a ottenere uno dei migliori risultati Auditel della settimana.


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